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Chi si occupa in modo intenso degli animali, prima o poi sarà costretto ad occuparsi anche delle piante. È quello che mi è successo già 12 anni quando ho dovuto occuparmi delle piante con le quali cibare i bruchi delle farfalle e gli insetti stecco e, in seguito, le larve di coleotteri. Poiché nelle mie escursioni e nelle mie spedizioni ho incontrato piante interessanti, esse mi affascinavano cosicché oggi dispongo oggi di una collezione di colture complesse.
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