Gli orologi mi affascinano già sin dall’infanzia. Se dal punto di vista della collezione all’inizio si trattava di orologi Swatch ad essi sono aggiunte presto altre marche. Mi sono sempre interessato degli orologi meccanici di mio nonno F. Weickmann, soprattutto del suo Roamer con carica a mano che funziona anche oggi.
Per via delle mie escursioni spesso a carattere scientifico, la misurazione del tempo ha costituito molte volte la base dei miei lavori. A metà degli anni 80 dell’ultimo secolo mi sono così avvicinato ai cronografi meccanici.
Molti orologi della mia collezione mi sono stati messi gentilmente a disposizione a tempo indeterminato, cosa annotata nella didascalia delle immagini. Sul concetto stesso di tempo si può dibattere "eternamente", una cosa è però chiara, "Il tempo è una grandezza definita da noi esseri umani e ciò spiega come mai esso sia costante solo sull'orologio, mentre la nostra impressione di tempo continua a essere molto variabile!!“.
Gli orologi meccanici, e qui in particolare quelli con certificazione cronometrica, acquistano per me uno stimolo sempre maggiore.
Orologi particolari sono per me soprattutto quelli di C.F. Bucherer, Omega, Panerai e Patek Phillip. Amo però anche i bei orologi di Cartier, Chronoswiss, Jaeger LeCoultre, Chopard, Hermes, Louis Vuitton e Roamer.
Sarei felice se anche voi imparaste a capire e a riconoscere il tempo anche con altri occhi, che un orologio non indica solo il tempo che scorre, ma è anche significativo per i momenti piacevoli della nostra vita. Molti orologi sono dei puri gioielli, cosicché la lettura del tempo costituisce soltanto una bella questione marginale nell'osservazione.
Dr. habil. Dirk Weickmann, aprile 2006